xname

GISS in not TV

— Posted by xname @ 20:50

Once upon a time some people thought of providing streaming facilities and a mount point to any person interested.

Here is  GISS, Global Independent Streaming Support *

Log in and get a streaming channel in 5 minutes, it was never so easy!

clap clap clap  

Giss is a volunteer, non-commercial network created with free software for free media.

(Advised to you by Xname :*)


Agonia

— Posted by xname @ 20:11

Girerò per le strade finchè non sarò stanca morta
saprò vivere sola e fissare negli occhi
ogni volto che passa e restare la stessa.
Questo fresco che sale a cercarmi le vene
è un risveglio che mai nel mattino ho provato
così vero: soltanto mi sento più forte
che il mio corpo, e un tremore più freddo accompagna il mattino.

Sono lontani i mattini che avevo vent'anni.
E domani, ventuno: domani uscirò per le strade
ne ricordo ogni sasso e le strisce di cielo.
Da domani la gente riprende a vedermi
e sarò ritta in piedi e potrò soffermarmi
a specchiarmi in vetrime. I mattini di un tempo,
ero giovane e non lo sapevo, e nemmeno sapevo
di esser io che passavo. Una donna, padrona
di se stessa. La magra bambina che fui
si è svegliata da un pianto durato per anni:
ora è come quel pianto non fosse mai stato.

E desidero solo colori. I colori non piangono
sono come un risveglio: domani i colori
torneranno. Ciascuno uscirà per la strada,
ogni corpo un colore. Perfino i bambini.
Questo corpo vestito di rosso leggero
dopo tanto pallore riavrà la sua vita.
Sentirò intorno a me scivolare gli sguardi
e saprò di esser io: gettando un'occhiata,
mi vedrò tra la gente. Ogni nuovo mattino
uscirò per le strade cercando i colori.

Cesare Pavese

 

One of my sisters sent me this poetry...


Applicare quando e' in erezione

— Posted by xname @ 20:49

La cosa che odio di piu' del mio lavoro sono le application...

Una vera tortura, per chiunque. Perche' dovrei descrivere, documentare, spiegare etc etc etc?

Una volta estratto dalla confezione comprimere il serbatoio all'estremita' in modo che non vi rimanga aria... 

Sveglia alle 9, pimpante. Az, oggi devo finire quell'application. Mmm, mi vien quasi voglia di far le pulizie, piuttosto. Potrei lucidare il Chequepoint, 5 piani di casa, tanto per cominciare. Inizio a tirar dadi, cosi' per sport.

 Si desea una lubrification addicional...

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Che bocca grande che hai

— Posted by xname @ 17:41

Che bocca grande che hai.  Fluo-ride, la merce che sorride.

...quando la merce ti sorride!


A disappearing post

— Posted by xname @ 21:51

Yesterday i noticed there was a post with comments but no titles in my blog. Today i went back to check, because the night before i had just th t ime to fall asleep, and nothing else.

The post i called 'REBUS' was gone. Saddam's face was shown on it.

I just updated it, it should be more or less as the original.

What's up?

A ghost in the shell?

cazz...

 

In poche parole:

E' scomparso il contenuto di un post: se qualcuno ha idea di come cio' possa essere successo, please, comment. 

Ho rimesso online un back-up, forse non completamente identico.

Saluti e omaggi :* 

 

 


Serpente

— Posted by xname @ 08:06



Sono prigioniera in una lingua che non e' la lingua di nessuno


The Holy Church of Ubik

— Posted by xname @ 05:09

A present...

Today i got this print as a present...


INTEGRATIE

— Posted by xname @ 01:40

Il mio carattere, con l'esperienza dell'emigrazione, e' peggiorato.

Da una parte sono piu' aggressiva, intollerante, con scarsa capacita' di attenzione e spiccata attitudine a pensare che il mio interlocutore probabilmente non capira', non sa di che parlo, la sua visione e' limitata.
Dall'altra la mia follia congenita ha trovato uno sbocco professionale, qualche riconoscimento, un fottuto spazio ai margini del sociale. Una plausibile integrazione. Integratie.
Oggi lavoravo con un artista cinese, il computer che gli stavo settando aveva una password, a dir poco ilare: integratie. Significa integrazione in olandese, e suona troppo vicina alla parola deportatie, che e' molto in voga nel clan della foreign police.
Ottimo, ho pensato io. Ottimo, deve aver pensato lui, che non spiccica una parola di inglese.

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Sapete se vendono azioni?

— Posted by xname @ 00:00

palazzo della insucare, eindoven.

Eindhoven, Palazzo della Insucare, panoramica dall'autobus.
Buona Pasquetta ;~)


Cose che si vedono a Milano

Milano con scheletro...

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Banane a Raggi X

— Posted by xname @ 16:25

Corsa mattutina verso un aereo.

Raccolgo una 'schiscetta' di frutta dalla cucina: due arance due mele e due banane. Una mela e' un po' ammaccata, le banane leggermente acerbe. Peccato, penso. Le banane, le preferisco un po' *nere*. 

Check-in, Raggi-X, niente perquisa.

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io_e_lui

— Posted by xname @ 00:03

 

Alba, prima della separazione.

 


Nello stesso fiume, invero, non e' possibile entrare due volte

— Posted by xname @ 08:35

[Il dio] disperde e di nuovo raccoglie, e si avvicina e si allontana.

xname looking at eraclito in the electric bowl

Physical, virtual body mutilated, beaten up.
I read books, melancholic.

Cio' che si oppone converge, e la piu' bella delle trame si forma dai divergenti; e tutte le cose sorgono secondo la contesa. 

ἁρμονίη ἀφανὴς φανερῆς κρέσσων

Mi abbraccia Eraclito, lui poeta, io cojona.

Il mondo di fronte a noi - il medesimo per tutti i mondi - non lo fece nessuno degli dei ne' degli uomini, ma fu sempre, ed e', e sara', fuoco sempre vivente, che divampa secondo misure e si spegne secondo misure.


Discesa agli Inferi

— Posted by xname @ 13:34

Ieri ho subito una simpatica visita al pronto soccorso del policlinico di Milano.

A causa di un piccolo incidente, sanguivano come un'ossessa dalla mano destra. Dopo essere stata ferita alle 7 di sera, alle 9 ancora, dopo 2 ore di attesa, nessuna notizia su quando il medico chirurgo mi avrebbe visitata. Attendo. Passato l'effetto dell'adrenalina, il dolore inizia a farmi impazzire. Martello le infermiere. Niente. Sono in procinto di svenire. Rantolo fuori dalla sala d'attesa, mentre una vecchia seduta accanto a me inizia a urlare dicendo: "Per favore sparatemi, non sopporto il dolore!". Improvvisamente mi manca il respiro, sudo, mi devo spostare. Che fare? Bianca come un cadavere, mi avvicino all'ingresso, e mi siedo in terra. Sono sola, molto preoccupata per il mio zaino con dentro il computer. Giunge il guardione, l'uomo divisa: "Ti sembra il caso di stenderti in terra davanti all'ingresso?"

"Certo, rispondo. La logica e' questa: quando si e' gia' in terra, non si puo' cadere. Sto male. Se dovessi svenire, potrei ferirmi ulteriormente."

L'uomo e' convinto, io, come per specificare, aggiungo: "Ti sto parlando di differenza di potenziale!" Godo dell'aria che entra dalle porte a vetri. Sono impressionabile, sensibile al sangue. So che questo pomeriggio restera' impresso nella mia memoria, nutrimento dei mostri che mi tormentano al calar del sole. Vorrei vomitare. Torno verso la reception, pregando in turco per un anti-dolorifico. Mi rispondono: "Signorina, non e' il suo turno!"

Stiscio verso l'ingresso, inizio a svuotare la mia borsetta. Trovo un preparato olandese per i dolori mestruali. Ne ingollo uno. Sono felice di avere acqua in borsa, soldi nel portafoglio, una ricarica del telefono comprata pochi minuti prima del fattaccio. Tutte circostanze non ovvie.

Sono sola, telefono ad amici, per passare il tempo, che qui, nel purgatorio, non passa.

Il Purgatorio e' un concetto importante, mi ricorda il frigorifero di mia madre: ammassi di barattoli e cibarie dall'aspetto non proprio fresco, non certo recenti. Cibi ammassati in attesa del Giudizio, in fase germinativa di sofferenza e pena. Forse il Paradiso e' il freezer, ho pensato in questi giorni, quando ho notato che mia madre spostava prebalitezze antiche da un ripiano all'altro, sino a decidere di congelarne alcune.Mummy's freezer, Paradise. (Purgatorio is her fridge!)
Il pensiero della carne da macello mi fa sentire un po' peggio, mentre l'analgesico inizia a fare effetto. Arrivano due poliziotte ad interrogarmi. Improvvisamente mi torna un po' di colore, gestisco la conversazione con destrezza: "No, non ho un telefono", affermo stringendo il cellulare nella mano sinistra. "Lasciatemi il vostro numero di fax, vi spediro' i documenti necessari, no, nessuna denuncia, eh si certo ahah", faccio anche una battuta parecchio acida, dicendo che non posso porgere la mano, in quanto sanguinante (mai offerto la mano ad un poliziotto in vita mia!).

Arriva un amico impietosito a farmi compagnia. Gli smollo le borse e vado al bagno, dove trovo una fantastica scritta: "CAPRA = QULATONE"

Faccio una foto:

From the toilette of the policlinico, Milan, emergency hospital.

Inizio a ridere, un po' per reagire alla paura, un po' per idiozia, un po' gaudente della posizione del mio dito, che mi permette di mandare a fare in culo tutti, poliziotti, guardie e dottori.

xname al purgatorio!

Il medico mi visita, durata 2 minuti, urla da bestia scannata. Quando entro mi chiede:

"Come mai cammini in punta di piedi?"

"Per non toccare il pavimento", rispondo, "ha qualcosa da dirmi? Sanguino ormai da 3 ore, e sento un dolore cosi' forte da aver visto la Madonna passeggiare nei corridoi".

Mi mette un cerottino e mi congeda. Io protesto: ma la ferita e' aperta, sto sanguinando, non mi vuole metter punti, e poi mi dice che questo benda deve restare attaccata per due giorni...

"Lei non sta sanguinando." L'infermiera conferma. Io guardo il mio sangue sgorgare, perplessa. 

"Avanti il prossimo", squittisce il Signor Medico Chirurgo.

Me ne vado in taxi, di corsa in farmacia. Mentre faccio vedere il dito al farmacista, una goccia di sangue macchia il bancone.

"Mi scusi", dico, "e' solo una impressione, ufficialmente non sanguino e questo e' un fatto certificato".

Sconsolata, a casa nel letto, penso che potrei pensare meglio, che vorrei essere positiva ma non ci riesco, e mi sento confusa. Sara' la mistura di medicinali, antibiotici sonniferi ed aulin, non so. So che, mentre cercavo di prender sonno, una voce ripetava, in loop dentro di me, 'a questo mondo ci sono piu' deficienti che persone', ed io sono la prima.

 


The Ball in the Hole

— Posted by xname @ 01:02

The Ball in the Hole at the DAMAGED GOODS exhibition during piksel06, in Norway.

A fresh edit!

Soon in Milan, La Cueva - No Art Gallery - March 21st * 

playing


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