Second Life non e’ la mirabolante vita che si apre con questo favoloso nuovo anno, bensi’ il titolo di un grandioso e mostruoso ‘video-gioco’ online.

"An online society within a 3D world, where users can explore, build, socialize, and participate in their own economy…"

xname in second life.
 

Insomma Second Life e’ una societa’ virtuale, autonomamente costruita dai suoi residenti. In questo continente digitale in evoluzione esiste la proprieta’ privata ed e’ possibile utilizzare il vile denaro. La moneta ufficiale di questo mondo e’ il Linden dollar, convertibile in US dollar presso banche di cambio sparse online.

Se il denaro e’ in fondo una entita’ virtuale di per se’, poiche’ infatti non esiste per se’ stesso ma solo in quanto valore di scambio, astrazione, in Second Life il denaro diventa il fatto reale, cio’ che rende questo mondo simile al nostro. 

Che cosa significa possedere terre virtuali? Che influenza puo’ avere l’introduzione di questo plus valore (o non-valore) sull’economia mondiale?

Se la merce non esiste piu’, il denaro invece c’e’, e continua a girare come in un vortice, che, nn portando a nulla, si genera e degenera. 

 "Dato che i residenti detengono i diritti delle loro crezioni, questi possono comprare, vendere, scambiare con altri residenti…"

Dalla sua apertura al pubblico nel 2003, questo mondo digitale a 3D e’ oggi abitato da un totale di 2,293,790 persone provenienti da diverse parti del mondo. Nelle ultime 24 ore sono stati spesi, in Second Life, US$ 920,255.

Make real money in a virtual world.
That’s right,
real money.

applauso

Si parla di IP rights, proprieta’ intellettuale e protezione dei diritti sul contenuto digitale. Ma non eravamo entrati nell’era del Creative Commons e del No-Copy-Right ?

Own Virtual Land, possiedi terra virtuale, pubblicizza il sito: land is for everyone, la terra e’ per tutti. "Entra a far parte della storia, acquista della terra e sviluppa il tuo pezzetto di Seconda Vita"

Dunque, vediamo:

$ whois secondlife.com

e voila’:

Registrant:
   linden research, inc.
   1100 sansome st.
   san francisco, CA  94111
   US


 La California… chi lo avrebbe mai detto ;p

Ed ecco, grazie a google, la pagina del Lindenlab, dove possiamo leggere un gustoso about:

"Linden Lab is a privately held company established to develop an extraordinary new form of shared 3D entertainment … Linden Lab offers a truly collaborative, immersive and open-ended entertainment experience"

Attenzione all’uso delle parole: share, collaborative, open… le parole sono importanti.

"Founder Philip Rosedale is the former CTO of RealNetworks, where he pioneered the development and deployment of streaming media technologies. Linden Lab is funded by a group of notable early stage investors including Mitch Kapor, founder of Lotus Development, Catamount Ventures, and Benchmark Capital."

Da notare che Mitchell David Kapor ha fondato nel 2002 la  Open Source Applications Foundation ed e’ stato presidente della Mozilla Foundation sin dal 2003.

Insomma ci sono tutti, Pippo, Pluto e Paperino. I buoni sono sempre piu’ buoni, ed anche Topolino scopa (beato lui).
 

leopardi 

 

 

 

 

 Il cittadino va intrattenuto, divertito, tenuto occupato. Tutti siamo artisti, e creatori. Il mondo digitale apre nuovi, infiniti mercati e noi, tenendo stretti stretti i nostri ‘diritti’ di proprieta’ privata ed intellettuale, sappiamo che questo nuovo anno non sara’ migliore del precedente.